"Fratelli miei, che attraverso centomila pericoli siete
arrivati a questo crepuscolo della vita .... non negate ai
nostri sensi quello che rimane da vedere, dietro al sole, nel mondo disabitato;
considerate la vostra origine: non siete nati per vivere come bruti, ma per
praticare la virtù e apprendere la scienza."
« "O frati," dissi, "che per cento milia
perigli siete giunti a l'occidente,
a questa tanto picciola vigilia
d'i nostri sensi ch'è del rimanente
non vogliate negar l'esperïenza,
di retro al sol, del mondo sanza gente.
Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza". »
Dante Alighieri canto 20 (Inferno).